Aidi

• La nostra ricerca, che si rivolge a un settore fin qui poco studiato e comunque mai censito in maniera sistematica, può suggerire nuove prospettive di indagine nella storiografia letteraria. In questa prospettiva abbiamo previsto l’allestimento di un Archivio informatico della dedica italiana, interrogabile on line (AIDI), che metta a disposizione di studiosi, ricercatori e altri interessati una banca-dati in continua crescita. L’applicazione delle nuove tecnologie consente in tal modo l’accesso immediato a un numero sempre più ampio di documenti di non sempre agevole reperimento, riunendoli in un’ideale ‘biblioteca’ di consultazione.

• L’Archivio informatico della dedica italiana, AIDI, mette a disposizione di tutti gli interessati un corpus di dediche in continuo incremento. Riunendo materiali attualmente dispersi e poco noti può consentire un’ampia indagine storica e morfologica di questo genere testuale. Un primo specimen è disponibile in rete a partire dall' estate 2004. L’accesso a AIDI è gratuito, previa semplice iscrizione .

• Per ogni dedica è fornita la riproduzione fotografica dall’edizione originale (corredata anche dal frontespizio dell’opera e da eventuali ritratti), una trascrizione fedele interrogabile a tutto campo e una sintetica scheda ‘anagrafica’. Una serie di informazioni significative sono organizzate in gruppi omogenei e predisposte per un sistema di interrogazione elettronico. L’interrogazione può avvenire secondo diversi parametri di ricerca, combinabili liberamente secondo le curiosità e le esigenze dell’utente: luogo e anno di edizione, genere dell’opera, lingua e forma della dedica, occasione e data, identità e tipologia del dedicante o del dedicatario, relazione tra i personaggi implicati, e così via.

• Per la costituzione del corpus abbiamo operato secondo queste modalità e restrizioni: oltre alle dediche in italiano, sono accolte nell’Archivio anche dediche in altra lingua, purché l’autore dell’opera (o della traduzione) sia italiano. Nei casi di particolare rilevanza culturale si è esteso il censimento anche a dediche di tipografi, editori e curatori. Nonostante la prevalenza di opere letterarie in senso stretto, sono prese in considerazione anche opere storiche e filosofiche, testi teatrali, musicali, scientifici e critici. In una prima fase l’Archivio comprenderà solo le dediche di opere successive all’invenzione della stampa. Un indice progressivamente aggiornato fornisce una mappatura precisa degli autori e dei testi già inseriti.

• Si è proceduto finora su alcuni casi esemplari e molto differenziati per consentire di prevedere tutte le possibili varianti tipologiche dovute al genere dell'opera a cui è premessa la dedica, alla sua collocazione cronologica e all'ambito culturale di appartenenza.

• AIDI è pensato in evoluzione e in progressiva espansione: suggerimenti e integrazioni sono più che benvenuti Dedicafn-Italianistica@unibas.ch.

Registrazione

• L’accesso a AIDI è gratuito, previa semplice iscrizione

• È possibile partecipare all’incremento dell’Archivio come collaboratore esterno -> Scheda per i collaboratori.

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